Legna da Ardere

20 Dicembre 2018

La legna da ardere rappresenta la più abbondante categoria dei biocombustibili solidi. È tutt’oggi il principale combustibile di uso domestico per circa 1/3 della popolazione mondiale.

Il legno è uno dei materiali più comuni offerti dalla natura. Fin dalla preistoria la legna è stata impiegata dall’uomo non solo per riscaldarsi, ma anche per la costruzione di oggetti, utensili vari e costruzioni. Infatti il progresso ne ha reso possibile anche l’utilizzo nell’edilizia, nell’industria navale e nella produzione industriale per ottenere ad esempio la cellulosa con la quale si fa la carta. La legna è formata essenzialmente da cellulosa e lignite.

Ai fini del riscaldamento è necessario che legna da ardere soddisfi alcuni requisiti importanti:

  • Una corretta stagionatura o essiccazione: la legna da ardere deve possedere il giusto grado di umidità intorno al 10-15%, per cui assume importanza anche il periodo dell’anno in cui viene tagliata che dovrebbe coincidere con il periodo invernale. La corretta stagionatura permette di disporre di un combustibile dall’ottima resa e poco inquinante.
  • La conservazione deve essere effettuata in luoghi riparati e ben aerati, già tagliata opportunamente in pezzi adeguati al tipo di focolare che la deve ricevere.

La legna è l’unica fonte di energia presente in natura realmente rinnovabile e se bruciata correttamente emette la stessa quantità di anidride carbonica assorbita dalla pianta per vivere e crescere, inserendosi perfettamente nel ciclo della natura. Quando si brucia la legna viene emessa nell’ambiente anidride carbonica, la quale viene assorbita da altre piante attraverso le foglie, mediante il processo di fotosintesi clorofilliana, per produrre altre sostanze nutritive per la pianta e ossigeno per l’ambiente.

TIPI DI LEGNA DA ARDERE

La legna si suddivide in legna dolce e legna dura in base al peso in kg di un metro cubo di materiale.
• La legna dolce ha un peso di circa 300 – 350 kg/m3 (abete, pino, castagno, salice, etc.);
• La legna forte pesa circa 350 – 400 kg/m3 è quella di (quercia, leccio, faggio o frassino, etc.).

POTERE CALORIFICO DELLA LEGNA DA ARDERE

Uno dei fattori che più condiziona il potere calorifico della legna è la percentuale di umidità.
Una legna ben stagionata ha un potere calorifico di 3200 kcal/kg in media.

% di umidità 15 20 25 30 35 40
Potere calorificoKcal/Kg 3490 3250 3010 2780 2450 2300

VANTAGGI

La legna presenta numerosi vantaggi quale fonte di energia alternativa perché:

  • Non ha un impatto negativo sull’ambiente o sull’ecosistema circostante.
  • È economica.
  • È una fonte di energia rinnovabile: il suo utilizzo non intacca, né pregiudica le risorse naturali a disposizione dell’uomo
  • È disponibile localmente.

Il nostro legname è di qualità in quanto è frutto della ricerca di materie prime provenienti da coltivazioni controllate e nel rispetto doveroso della natura e del territorio. La nostra legna da ardere è priva di inquinanti, muffe, sostanze nocive; viene mantenuta sempre nelle migliori condizioni durante la sua stagionatura all’interno della nostra azienda.

La Quercia appartiene alla famiglia delle Fagacee (angiosperme). Esistono di vari tipi di quercia le più comuni sono il rovere, il cerro, il leccio, la farnia. Il suo legno è molto pregiato e viene usato nelle costruzioni in edilizia e nell’industria conciaria, è un ottimo combustibile apprezzato perché essendo compatto brucia molto lentamente, mantenendo la fiamma nel focolare.